Alimentazione & Benessere

Elenco dei libri dedicati all’alimentazione sana e al benessere

 

 

La “relazione” tra cibo e mente

La relazione tra il cibo e la mente è stata dimostrata da numerose ricerche scientifiche, rivelando un effetto reciproco tra i due elementi.
La tutela del benessere psico-fisico passa, quindi, attraverso un’alimentazione sana, volta a prevenire patologie di natura fisica ed evitare veri e propri disturbi mentali (disturbi dell’alimentazione).
Una dieta scorretta, infatti, può determinare affaticamento, ansia, sbalzi d’umore, passività, irritabilità, disturbi del sonno, riduzione delle performance cognitive ed effetti negativi sulla personalità e sulle emozioni.
Per il funzionamento del sistema nervoso, pertanto, è necessaria l’assunzione di sostanze nutrienti, antiossidanti e alimenti funzionali (nutraceutici) che intervengono nella costituzione e nel rinnovamento di alcune strutture cerebrali e consentono la trasmissione dei segnali elettrici tra i neuroni.

In particolare, tra gli zuccheri, il glucosio riveste un ruolo importante, donando una sensazione di benessere e calma grazie all’apporto di energia e alla capacità di veicolare neurotrasmettitori (utili nella diffusione d’impulsi nervosi). Un uso eccessivo può, tuttavia, condurre a un innalzamento della glicemia e, di conseguenza a un aumento dell’insulina che provoca un senso di debolezza e confusione.
I carboidrati complessi (legumi e amido di cereali), invece, rappresentano una fonte di energia che non produce effetti negativi.
Quanto ai grassi (lipidi), di cui il sistema nervoso è composto, questi facilitano il trasferimento dei nutrienti tra le pareti delle cellule favorendone, tra l’altro, l’assorbimento.
Ma la loro assimilazione richiede un notevole impiego di sangue che, sottratto al cervello, causa sonnolenza e rallentamento.
Per questo tutte le ultime ricerche in materia (come anche l’autorevole The China Study di Colin Campbel) sconsigliano qualsiasi uso di grassi di provenienza animale preferendo invece grassi come noci, e semi e olio di oliva. Le proteine agiscono come anticipatori e intermediari dei neurotrasmettitori influenzando l’umore e lo stato emotivo.
Assumere vitamine ( presenti nella frutta e verdura biologica, preferibilmente cruda) aiuta a tenere lontani possibili problemi di natura psico-fisica poiché, un’eventuale carenza, può portare alla manifestazione di ansia e disturbi dell’umore.
I sali minerali, infine, (anche essi presenti nella frutta e verdura biologica, preferibilmente cruda) rivestono un ruolo importante in varie attività neurologiche e psico-fisiche (quali, ad esempio, l’attivazione nervosa e muscolare e il processo osmotico delle cellule). Garantiscono un buon funzionamento del sistema muscolare, osseo e nervoso consentendo di scongiurare stress, ansia, depressione e deficit cognitivi. Insomma pare che una alimentazione vegana ( priva di carne, uova , latticini) sia la migliore sia per prevenire che per combattere malattie e per avere un maggior benessere psico- fisico.