Le mie frasi per te

Fai tua una di queste frasi, portala con te, ricordala o leggila quando ti occorre.

Non abbiamo bisogno di droghe per avere allucinazioni, basta usare le parole. Che parole scegli di usare oggi?

Oltre a questa, qui di seguito trovi altre bellissime frasi e messaggi di Lucia Giovannini, scegli la tua!

Responsabilità, impegno

Le intenzioni che abbiamo diventano degli impegni, delle promesse che facciamo a noi stessi. Questi impegni possono distruggerci o farci evolvere, ma in ogni caso ci definiscono. Dimmi in cosa ti impegni e ti dirò chi sarai tra vent’anni. Diventiamo ciò in cui ci impegniamo. Sei pronto a impegnarti per fare della tua vita il meglio?

Esercizi per lo spirito

La maggior parte delle persone accetta l’idea di fare esercizio fisico regolarmente per tenersi in forma. Che differenza farebbe se accettassimo l’idea di fare esercizio per migliorare mente e spirito?

Falsi ideali

Spesso finiamo per vivere tutta la vita correndo dietro falsi ideali, senza conoscerci veramente, senza cercare di capire perché siamo qui, qual è il significato della nostra esistenza, come potremmo essere davvero felici. Ma è così che vogliamo vivere?

Il tuo talento

Se pianifichiamo di vivere al di sotto delle nostre potenzialità saremo infelici per tutta la vita. Quali sono i tuoi talenti? Cosa sei nato per diventare? Se non lo diventi tu nessun altro al mondo lo potrà fare.

Imparare a vedere

Viviamo al centro di un’intricata ragnatela di fili quasi invisibili che abbiamo creato col tempo. Una volta che la ragnatela è costruita diventa un’eredità psicologica che viene passata di generazione in generazione. Questa ragnatela a volte ci sostiene, altre volte ci imprigiona e ci impedisce di sviluppare le nostre potenzialità, di vivere una vita piena di significato, di essere felici. A un osservatore distratto la ragnatela è invisibile, quindi è facile restarvi impigliati. Per questo occorre imparare a vedere.

La felicità

Spesso pensiamo che la felicità possa essere ottenuta solo una volta arrivati a destinazione, solo quando avremo raggiunto gli obiettivi. Questa è una illusione. E non fa altro che mettere in stallo la nostra vita. Che cosa dovrebbe accadere per permetterti di essere finalmente felice? Che cosa speri succeda? Che cosa stai aspettando per goderti la vita?

Avere paura

Quando non vogliamo qualcosa è normale irrigidirsi. Immagina di sbattere involontariamente la spalla contro lo stipite di una porta. È naturale che per un attimo ti irrigidisca, un po’ dallo stupore, un po’ dal dolore. È un processo automatico, un riflesso condizionato. Ma dura solo un attimo. La stessa cosa avviene quando abbiamo paura, o siamo arrabbiati, preoccupati,agitati. Ma perché rimanere contratti dopo che quell’attimo è passato?

La tua storia

Non possiamo riscrivere la nostra storia famigliare ma possiamo rileggerla con una punteggiatura alternativa. Noi non siamo le nostre storie, non siamo i nostri film, non siamo i nostri ruoli, non siamo le nostre convinzioni, non siamo le nostre emozioni, siamo molto di più.

Abbiamo per forza bisogno di un nemico?

A forza di vivere nel conflitto ci abituiamo alla lotta, finiamo per amare la competizione, ne diventiamo dipendenti. Dove c’è litigio c’è dramma, c’è pathos, c’è cibo emotivo e il rischio è di rimanere invischiati in quell’energia. Non c’è da stupirsi se i litigi sono l’ingrediente principale dei programmi televisivi. Così come la disputa fa audience, il clima di ostilità crea dipendenza a livello personale. Allora per sentirci vivi dobbiamo avere sempre dei nemici, una guerra da combattere. Ma abbiamo per forza bisogno di un nemico? Cosa succede se lasciamo andare questa idea?

Emozioni dolorose

Solo i morti e gli psicopatici non provano emozioni dolorose. La bella notizia è che se proviamo dolore, frustrazione, delusione, vuole dire che non siamo né morti né psicopatici!